Italiano
Sardu
Français
Deutsch
English
SardegnaWeb.it
               
 
:: GUIDA VIRTUALE Tortolì
TAPPA PRECEDENTE

TORTOLÌ

TAPPA SUCCESSIVA

MOTIVI DI VISITA

Frazione di Arbatax
  Capo Bellavista, spiagge di Orrì e Cea
  Rocce Rosse
  Cala Moresca


     
CLICCA SULLE FRECCE PER VISUALIZZARE LE IMMAGINI
 


La cittadina è diventata, soprattutto a partire dal 1970, il più grosso centro ogliastrino. L’originaria economia agricola si è evoluta verso il settore terziario, con la nascita di numerosi uffici, e con lo sviluppo del porto di Arbatax. È anche il centro balneare più importante dell’Ogliastra, caratterizzato da un notevole flusso turistico che nella buona stagione risiede nei rinomati alberghi di Tortolì e Arbatax. Oltre ai collegamenti navali con la penisola, dal 1994 è operante anche l’aeroporto, con voli nazionali ed internazionali. La ex cattedrale di Sant’Andrea è una grande costruzione che presenta belle forme barocche del tardo Settecento. I dintorni, sul lato verso l’entroterra, erano un tempo molto ben coltivati, grazie alla fertilità della piana di Tortolì; si osservano ancora alcuni vasti frutteti. Molto interessante è la zona costiera; la frazione marina di Arbatax, ormai saldatasi con Tortolì lungo l’asse stradale della via Monsignor Virgilio, è un pittoresco borgo sorto intorno alla torre di Arbatax, costruzione spagnola del XVII secolo, un tempo sede della Guardia di Finanza. Nella frazione è da vedere la nuova chiesa di San Giorgio, progettata dallo studio Pisu-Salaris di Tortolì, uno dei rari esempi di moderno edificio cultuale dalla gradevole e valida architettura. La vista sul mare è splendidamente aperta verso settentrione, oltre la vasta spiaggia di Lotzorai (vedi in Baunei), fino alla grandiosa bastionata calcarea delle coste bauneesi, chiusa a oriente dal Capo di Monte Santu. Arbatax sorge alla base del pittoresco Capo Bellavista, verdeggiante di macchia mediterranea e sormontato dal faro (m 150, strada d’accesso, splendida vista). Notissime, le Rocce rosse che si trovano presso il porto, dove fanno scalo le navi traghetto per Genova, Civitavecchia e Cagliari. Da non perdere il panorama della Cala Moresca, godibile dal belvedere sul lato nord-orientale del promontorio di Capo Bellavista, dove si trova anche il villaggio turistico Cala Moresca, molto ben progettato da architetti locali. Da Arbatax è possibile organizzare la panoramica escursione sul trenino delle Ferrovie Complementari Sarde; la linea conduce a Cagliari attraverso l’Ogliastra, le montagne del Gennargentu, le Barbagie e il Campidano. Per informazioni: stazione di Cagliari, tel. 070/301410-306221; stazione di Seui, tel. 0782/54652; stazione di Tortolì-Arbatax, tel. 0782/667285; numero verde ESIT 800 013153).
Dintorni - Sono stupende e da visitare anche le località marine più a sud. La spiaggia di San Gemiliano è formata dal promontorio di San Gemiliano, sormontato dalla omonima torre di età spagnola (nei pressi, anche la chiesetta di San Gemiliano e panorama sul Porto Frailis, a nord, altra bella spiaggia). Ancora più a sud, è splendida la spiaggia di Orrì, che continua nelle vicine spiaggette di Punta Musculedda. Deviando a sud della strada per Orrì, si accede in breve (cartelli indicatori) al complesso del nuraghe San Salvatore, il principale della zona, parzialmente restaurato; dal monumento, panorama sulla piana e verso il mare. Sono comodamente raggiungibili in auto anche la spiaggia di Cea-Is Scoglius Arrubius, cosiddetta per la presenza di due guglie di porfido rosso emergenti dall’acqua, e la piccola Baia di Cea verso Barisardo.


|
|
|
|
|

:: © 2000-2006 Sardegna Web S.r.l :: Tutti i diritti riservati :: All right reserved ::

La traduzione, l'adattamento, l'elaborazione, la riproduzione, con qualsiasi mezzo, compresa la memorizzazione elettronica, totale o parziale, di tutto il materiale contenuto in questo sito, sono riservati per tutti i paesi