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È un importante centro turistico; si formò nell’Ottocento, soprattutto come base per il traghettamento all’isola della Maddalena, e come stazione ferroviaria della linea a scartamento ridotto Sassari-Tempio-Palau.
Nella zona a sud del molo di attracco dei traghetti per La Maddalena, si vede il porticciolo turistico, affollato di imbarcazioni; in tutta la zona del porto è bellissimo il panorama verso l’Arcipelago della Maddalena; per raggiungere il porto si percorre via Nazionale, arteria principale del centro, che inizia dalla ss125; molto frequentata, vi si affacciano numerosi negozi e dignitosi palazzetti ottocenteschi.
I motivi di interesse paesaggistico dei dintorni di Palau, sono molti, soprattutto sulla costa, che intanto può essere ammirata dal colle di Baragge (m 125), subito alle spalle dell’abitato, con lo sfondo dell’Arcipelago. Procedendo invece nella via Capo d’Orso verso oriente (dal porto), si sfiorano vaste insenature con spiaggette e in una decina di minuti si giunge sotto la famosa roccia dell’Orso (m 122), dirupata collina, cosiddetta per la presenza della roccia granitica dalla particolarissima, inconfondibile forma di un plantigrado che guarda verso il mare, nota fin dai tempi più remoti (è ricordata anche dagli antichi geografi), e che sembra un orso anche vista da vicino; per raggiungerlo è necessario percorrere un comodo sentiero panoramico.
La strada continua, verso sud, nel Golfo delle Saline, e verso il Golfo di Arzachena (Cannigione).
Sul lato opposto rispetto al paese si trova invece il centro balneare di Porto Rafael, “fondato” nel 1963 e dedicato ad un inglese, pioniere del turismo in questa località; è costituito da molte e splendide ville, ben inserite nel contesto paesaggistico della Punta Sardegna. Questa costa si presenta prevalentemente rocciosa e scoscesa, di grande interesse naturalistico, soprattutto nella vasta parte non edificata. Una strada (a sinistra, nord) porta oltre le case di Porto Rafael, al belvedere di Punta Sardegna (m 111), da cui è notevole la vista sulla costa e sull’Arcipelago di La Maddalena.
Tra la Punta Sardegna e la Punta Sardegna a mare, più a ovest, si può raggiungere (a piedi) la bella Cala di Trana, ampia spiaggia mantenuta pulita ed accogliente dai proprietari delle abitazioni limitrofe. L’accesso (non ben evidente) avviene anche dalla strada Palau-Santa Teresa, presso la quale si lascia l’auto per scendere a piedi fino al mare.
Un’ulteriore deviazione (segnalata) porta, qualche km più avanti verso Santa Teresa, al villaggio di Porto Puddu, presso la foce del fiume Liscia, con dune, e le vaste spiagge di Porto Puddu davanti e le spiagge del Liscia
ad ovest, tutti punti di grande interesse panoramico e balneare. Al centro delle due spiagge si trova l’Isuledda o Isola dei Gabbiani (dove sorge un camping), unita alla terraferma da un esile cordone dunale, luogo ideale per praticare il windsurf grazie al vento costante. In posizione lievemente più elevata sorgono, nei pressi, gli insediamenti turistici di Barrabisa, sviluppatosi su un preesistente stazzo, del Villaggio Petralana (verso sud) e di Costa Serena, sulla costa più ad est. Anche lo Stazzo Capannaccia, sulla strada Palau-Santa Teresa, si è recentemente sviluppato con funzione di centro turistico.  |
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