Non è questo
certo il luogo dove tessere le lodi dei Sardi, un popolo antico che fin
dalla Preistoria ha dovuto lottare contro la scarsità delle risorse della sua
isola, dispensatrice certo di meravigliosi panorami naturali, ma anche avara di
acque e di cibo. La dura realtà quotidiana è ancora affrontata, in molte zone
dell’isola, con la forza di tanti animi rudi e nobili al tempo stesso,
plasmati dalle fatiche e ugualmente pronti a dispensare, a conosciuti e
sconosciuti, tutte le possibili gentilezze e come minimo una frugale
ospitalità.
La Sardegna è una terra di contrasti dove il pastore conduce il suo
gregge al pascolo (e probabilmente lo condurrà per sempre) in genere in luoghi
solitari, ma anche sotto le improbabili ciminiere fumanti delle industrie
petrolchimiche, e dove modernissimi insediamenti turistici sorgono accanto agli
antichi “stazzi” (anche questi destinati a permanere) delle tenute
agro-pastorali.
Una terra ormai non più povera ma certo piena di problemi, in cui i sardi
sono da sempre impegnati a riscattare la propria situazione, senza perdere mai di
vista la propria identità.
- Il
costume tradizionale
- Il
Carnevale
- La
Pasqua
- Sagre
e Santi
- Le
tradizioni agro-pastorali
- Le
tradizioni marinare
- Il
ballo sardo
- Il
canto sardo
-
Strumenti musicali