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:: GUIDA VIRTUALE Desulo
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DESULO - Visita

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Centro storico
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  Casa Carta
  Costume tradizionale
  Sagra della Montagna
  Castagneti
  Versante sud-occidentale del Gennargentu
  Alta valle del Rio Aratu
  Punta Lamarmora (Arzana)
  Toneri Girgini e foresta
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Antico centro pastorale della montagna barbaricina, vi si distinguevano i quartieri di Issiria (nella parte alto), Ovolaccio e Asuai (nella parte bassa), collegati solo da semplici sentieri. A partire dal 1950, con la costruzione della strada per Fonni, le nuove case hanno determinato la saldatura dei nuclei originari. È auspicabile un rapido inizio di interventi che determinino il ripristino ed il restauro conservativo nei nuclei centrali dei quartieri antichi dato il valore architettonico di diversi scorci dell’antico centro storico da scoprire con un giro a piedi. Dal 1992 si organizza la sagra della Montagna e dei Prodotti del Gennargentu (fine ottobre) e l’interesse per l’antica Desulo è testimoniato dalle migliaia di turisti che visitano le decine di vecchie case private, dove sono esposti i prodotti gastronomici (salumi, pane, miele, castagne, noci, nocciole, torrone, dolci) ed artigianali (intaglio del legno, pellami, tessitura). Altre iniziative molto valide si propongono, durante la sagra ma anche nel resto dell’anno, e dunque anche in estate, di promuovere la scoperta delle aree interne. A pochi passi da via Cagliari, l’arteria centrale del paese, nella via Montanaru (quartiere Ovolaccio) si trova il museo etnografico Montanaru (apertura: giorni festivi, ore 10-12; 16-20; informazioni: 0784/619624-619415), realizzato nella bella casa del poeta locale Antioco Casula, detto Montanaru. Nel quartiere Asuai, in via Trieste 28, si trova un altro museo etnografico privato: la Casa Carta. Visitando il quartiere di Issiria, accanto alla strada, si rilevano la mediocre parrocchiale nuova, a breve distanza dalla vecchia parrocchiale di Sant’Antonio Abate, risalente al ‘400. Nella chiesa nuova si trova un crocifisso del ‘500 e, nella casa parrocchiale, alcune belle statue lignee provenienti dalla vecchia chiesa, in fase di restauro. Nei vicoli è facile l’incontro con le numerosissime donne che ancora indossano il costume desulese, dai colori rosso, arancio, giallo e blu. Momenti caratteristici, per ammirare le celebrazioni religiose con i costumi, sono la processione de S’Incontru la domenica di Pasqua, e la festa del Corpus Domini, a giugno.


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